Scoprire Grosseto tra itinerari, gite e passeggiate. Tra storia, borghi e prelibatezze in tavola.
Visitare Grosseto significa avere davanti a sé un territorio da percorrere senza fretta. Bastano pochi chilometri per passare dalle strade del centro storico alle campagne, dalle colline al mare, dai borghi medievali alle cantine dove la Maremma si racconta attraverso i suoi vini e i suoi sapori.
Un itinerario può partire proprio da Grosseto, tra le Mura Medicee, Piazza Dante e il centro storico, per poi proseguire verso Roselle, alla scoperta delle testimonianze etrusche e romane. Da qui la strada conduce verso le colline maremmane, tra aziende agricole, agriturismi e piccoli borghi dove assaggiare tortelli maremmani, acquacotta, pappardelle al cinghiale, formaggi e salumi della tradizione.
Per chi ama il vino, le colline offrono percorsi tra cantine e vigneti, dal Morellino di Scansano ai vini della costa, incontrando paesi come Scansano, Magliano in Toscana e Montemerano. Sono itinerari in cui il paesaggio diventa parte dell’esperienza e ogni degustazione racconta il lavoro di chi coltiva questa terra.
C’è poi la Maremma del mare: Marina di Grosseto, Principina, Castiglione della Pescaia e il Monte Argentario offrono un’altra prospettiva sul territorio, fatta di spiagge, pinete, borghi marinari e cucina di pesce. E per chi cerca natura e paesaggi, il Parco della Maremma regala percorsi tra boschi, paludi, colline e costa.
Più a sud, l’itinerario può continuare verso Pitigliano, Sovana e Sorano, tra borghi di tufo e antiche vie etrusche, oppure verso Saturnia, dove storia, natura e terme si incontrano.
In Maremma non esiste un solo itinerario. Ce ne sono tanti quanti sono i modi di viverla: a tavola, tra i vigneti, lungo la costa, nei borghi o immersi nella natura. E forse è proprio questo il bello: partire senza fretta e lasciare che sia la strada a suggerire la prossima storia da raccontare.